I libri che ho letto - Settembre 2026
I
libri che ho letto
Settembre 2026
A vedere le mie letture del mese appena trascorso, si potrebbe credere che ultimamente io abbia avuto le idee un po' confuse.
In realtà non è stato così: nelle mie scelte mi sono soltanto sentita un po' capricciosa, più che mai in vena di assecondare l'umore del momento che è stato lievemente ondivago e altalenante. Questo spiega l'eterogeneità dei generi degli ultimi libri che mi sono capitati sotto agli occhi. Non sono molti (le vacanze sono terminate, purtroppo e, soprattutto, sto lavorando al mio romanzo di prossima uscita 😉) ma la selezione è stata felice e, nella sua varietà, ha soddisfatto parecchio i miei gusti.
Dato che potrete vedere tutto qui sotto, non anticipo niente...
Prima di elencare i titoli, come di consueto riporto il doveroso avviso relativo al fatto che, per fare un'operazione sensata, a ogni libro associo un brevissimo commento e una valutazione espressa in stelline. E che le stelline non esprimono un giudizio di merito, ma soltanto il mio gusto personale e vanno così interpretate:
* (una stellina) - il libro non mi è piaciuto
** (due stelline) - il libro mi è piaciuto abbastanza
*** (tre stelline) - il libro mi è piaciuto
**** (quattro stelline) - il libro mi è piaciuto molto
***** (cinque stelline) - il libro mi è piaciuto moltissimo
Ed eccoci, finalmente, con i miei titoli di settembre.
Catherine Dunne, “La metà di niente”. Il diario, un po' scontato, di un abbandono.
(***)
Elizabeth Fremantle, “All'ombra della regina”. In un romanzo storico bello e coinvolgente, i drammi dell'epoca Tudor e alcuni interessantissimi ritratti femminili.
(****)
Giovanna Zipoli, "Firenze e i suoi gelsomini. Il loro valore nella storia e nella vita della città". Un piccolo libro curioso.
(***)
RECENSIONE IN ARRIVO
Alessandra Manzini, “La Verità del Vuoto”
Un romanzo fantasy originale e avvincente.
Questo è ciò che a settembre ha nutrito la mia anima. Mentre trascrivevo i titoli dei libri letti, ho notato che tutti sono stati scritti da donne. Un caso? Chissà!
La mia avventura di lettrice continua...


