I libri che ho letto - Giugno 2026
I
libri che ho letto
Giugno 2026
Devo ammettere che giugno è stato un ottimo mese per le mie letture. Non tanto per la quantità, che è più o meno sempre la stessa, quanto per la qualità, a mio parere molto elevata.
Prima di tutto ho terminato la biografia che mi ha fatto compagnia negli ultimi mesi ed è una delle più belle che abbia mai letto. Si tratta dell'opera che Carlo Vecce, docente universitario e già autore del bellissimo romanzo “Il sorriso di Caterina”, ha dedicato al figlio di Caterina, ovvero Leonardo da Vinci. È un testo molto ben documentato ma il rigore scientifico si sposa con una prosa semplice, perfetta, emozionante e coinvolgente.
Poi, a malincuore, ho finito la saga di Harry Potter... e, sebbene l'utimo sia il libro che ho amato di meno (confesso che a tratti l'ho trovato un po' noioso), il maghetto e i suoi amici mi mancheranno molto.
E ancora altre letture, tra le quali un giallo che mi ha veramente sorpresa (cosa che mi piace sempre).
Nel complesso sono molto soddisfatta.
Prima di elencare i titoli, rammento come di consueto che, per fare un'operazione sensata, accanto a ogni libro riporto un brevissimo commento e una valutazione espressa in stelline. E che le stelline non esprimono un giudizio di merito, ma soltanto il mio gusto personale e vanno così interpretate:
* (una stellina) - il libro non mi è piaciuto
** (due stelline) - il libro mi è piaciuto abbastanza
*** (tre stelline) - il libro mi è piaciuto
**** (quattro stelline) - il libro mi è piaciuto molto
***** (cinque stelline) - il libro mi è piaciuto moltissimo
Detto questo, ci siamo!
Carlo Vecce, “Leonardo, la vita. Il ragazzo da Vinci, l'uomo universale, l'errante”
La meravigliosa storia di un uomo straordinario.
(*****)
J. K. Rowling, “Harry Potter e i doni della morte”
La fine della saga.
(****)
Eugenio Giani, “Cosimo I dei Medici. Il padre della Toscana moderna”
Vari aspetti di un personaggio storico.
(***)
Mario Giorgi, “Biancaneve”
Un retelling dal quale mi aspettavo qualcosa di diverso.
(***)
Michel Bussi, “Ninfee nere”
Dal mondo dell'impressionismo, un giallo intrigante, originale e sorprendente.
(****)
Ho una pila di libri tra i quali scegliere le mie letture di luglio. Tra questi, anche una novità appena uscita che attendevo da tempo con curiosità. Ma ve ne parlerò presto. Per cui, se vi va, rimanete con me!


